Laboratori professionalizzanti
Soggetti ammessi e requisiti
Sono ammesse a partecipare al presente avviso le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie non commerciali, con indirizzo di studio tecnico e\o professionale
- delle regioni “in transizione”: Abruzzo, Marche e Umbria;
- delle regioni “più sviluppate”: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto,
- istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado paritarie non commerciali delle regioni “meno sviluppate”: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Tipologie di laboratori realizzabili
Il presente Avviso finanzia interventi per la realizzazione di laboratori professionalizzanti dotati di strumentazioni digitali e innovative, che favoriscano e potenzino l’apprendimento delle competenze chiave richieste dal mercato del lavoro.
La struttura fisica dei laboratori deve essere pensata per favorire lo sviluppo e il potenziamento delle competenze. Vuole fornire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti l’opportunità di crescere professionalmente e sperimentare attività pratiche in tutte le aree funzionali tipicamente presenti nella maggior parte delle imprese, quali la produzione, la manutenzione, la logistica interna e la logistica esterna, gli acquisti, le vendite e i servizi post-vendita.
Massimale di spesa previsto
Il massimale di spesa disponibile per ciascuna istituzione scolastica è fissato in euro 201.000,00.
